Parte il sistema telemattico Sistri sulla tracciabilità dei rifiuti

Domani, 1° Ottobre,  parte il Sistema telematico per la tracciabilità dei rifiuti – SISTRI – e Cna Vicenza lancia un preoccupato segnale sulla mancanza di certezze sulla effettiva operatività del sistema. Al momento la situazione, circa le iscrizioni dei produttori, è di circa 259mila imprese iscritte al sistema, a livello nazionale, ossia meno della metà della stima degli obbligati. Delle imprese iscritte, inoltre, meno della metà hanno ricevuto il dispositivo USB. A ciò si sommano grosse difficoltà, non risolte dal sistema, per l’iscrizione delle imprese produttrici con le nuove tariffe previste dal Decreto correttivo del 9 luglio scorso. Altrettante difficoltà si riscontrano per la distribuzione delle USB da parte delle Camere di Commercio (19 Camere non sono ancora attive su questo fronte), altre prevedono appuntamenti dopo il 15 ottobre. Per quanto concerne i trasportatori, permangono le difficoltà per il montaggio e collegamento delle black box.

“Senza entrare nei dettagli e nelle responsabilità – commenta il direttore Provinciale di CNA Vicenza, Paolo Monaco – rimane il fatto che alla scadenza prevista dal D.M. 9 luglio 2010, che dava il 12 settembre come termine della fase di distribuzione dei dispositivi USB, gran parte delle imprese italiane non dispongono della dotazione occorrente per far fronte agli obblighi. A ciò si aggiunga che le chiavette multi-utente destinate alle Associazioni e ai loro servizi per gestire dall’esterno i dati delle imprese, non sono ancora state approntate, né è stata ancora concordata la procedura per la loro utilizzazione. Tutto ciò ha, naturalmente, un immediato e diretto riflesso sull’entrata in operatività del sistema fissato al 1° ottobre. Senza il completamento della fase distributiva, in ogni ambito territoriale e per ogni categoria di utenti – ivi compreso il comparto del trasporto – ci è difficile pensare ad un ordinato avvio del sistema.”

“La Cna – continua il Direttore – rappresentando le preoccupazioni delle imprese associate, che, in caso di inadempienze non possono essere ritenute responsabili, chiede che siano prese in considerazione ipotesi di adeguata proroga per l’entrata in vigore del sistema, auspicando che, nel frattempo, siano rese disponibili le procedure per permettere l’utilizzo dello stesso con la massima sicurezza possibile”.

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