La certificazione energetica degli edifici: cosa contiene questo documento

 

La certificazione energetica degli immobili è un documento ufficiale che attesta l’efficienza di un’abitazione, o anche di un edificio, sulla base dei parametri stabiliti dalla normativa dell’Unione Europea.

Nel 2002, infatti, è stata emanata una direttiva riguardante il rendimento energetico degli edifici, mirata a contenere i consumi energetici e dunque a limitare l’inquinamento atmosferico; è nata così la certificazione energetica, documento che può essere redatto esclusivamente da aziende o professionisti abilitati, indicato in genere con l’acronimo ACE, che ha validità decennale.

La certificazione energetica si articola su tre principali aspetti: sono indicati infatti il consumo energetico annuale dell’edificio, la classe energetica attribuita all’immobile e le opere di ristrutturazione possibili per migliorare l’efficienza energetica generale.

Questo documento è assolutamente necessario nel caso in cui si debbano stipulare dei contratti di compravendita o di affitto, è previsto per legge, infatti, che i contraenti debbano conoscere nel dettaglio la reale efficienza energetica dell’immobile.

La certificazione energetica di un immobile è fondamentale anche nel caso in cui si siano effettuati dei lavori di riqualificazione energetica su di un determinato edificio e si desidera dunque presentare all’ENEA tutte le pratiche necessarie per ottenere le detrazioni del 55% sul reddito IRPEF e l’applicazione dell’Iva agevolata al 10% sui prodotti utilizzati durante la ristrutturazione.

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