Smaltimento dei calcinacci: ecco come avviene

Spesso ci capita di dover apportare delle ristrutturazioni per la nostra casa, andando così incontro a varie spese tra cui i materiali da costruzione, i progetti e la manodopera. Ed è proprio durante questi lavori di ristrutturazione che incontriamo uno dei rifiuti chiamati “rifiuti speciali” i quali hanno un trattamento particolare: i calcinacci.

 

Infatti a causa dei lavori, è molto probabile che si verranno a creare dei mucchi di calcinaccio, che possono essere davvero ingombranti per chi dovrà continuare a lavorare nella ristrutturazione, che andranno sia gettati, che smaltiti correttamente.

 

Ma come vengono smaltiti i calcinacci? Chi se ne occupa? Lo vedremo insieme.

 

Lo smaltimento di poche quantità di calcinacci

 

Se vi dovrete sbarazzare di pochi calcinacci, ossia qualche chilo, potrete benissimo utilizzare un metodo semplice ed economico. Ci sono infatti delle discariche apposite, chiamate isole ecologiche, dove potrete gettarvi gli scarti da lavorazione edilizia, quindi anche i calcinacci. Queste aree, sono autorizzate dalla legge a ricevere il deposito dei calcinacci e del resto dei rifiuti edili.

 

Ovviamente il deposito di rifiuti edili in queste aree ecologiche è totalmente gratuito, in quanto si tratta di aree comunali. Il problema però di queste aree ecologiche, sta nella quantità di materiale smaltibile. E’ stato posto infatti un limite sui chili di rifiuti edili che possono essere depositati all’interno della discarica. Il limite solitamente prevede un massimo di trenta chili al giorno di rifiuti edili a persona.

 

Lo smaltimento di grosse quantità di calcinacci

 

Se invece si hanno delle grosse quantità di calcinacci da smaltire, esiste un metodo molto più comodo del precedente: infatti dei vostri rifiuti edili, si potranno occupare delle aziende specializzate nello smaltimento calcinacci Roma, le quali si occuperanno della rimozione e riciclo di quest’ultimi.

 

Una volta contattata la vostra azienda, i calcinacci da rifiutare, verranno portati in degli impianti di smaltimento rifiuti speciali dove avverranno i trattamenti per lo smaltimento e riutilizzo del materiale. Lo smaltimento avviene attraverso varie fasi, come per esempio la polverizzazione, la separazione die materiali, la selezione dei materiali e il recupero dei materiali nocivi.

 

Le parti riciclabili verranno poi destinate al riutilizzo, mentre il resto sarà smaltito negli impianti dedicati ad essi.

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